Come sarebbe stato se…

Come sarebbe stato se…??!
Credo che non ci sia mamma o papà con un bambino con diagnosi di autismo che non si sia mai fatto questa domanda!!!
Devo ammettere che me la sono fatta diverse volte…in diverse situazioni…Al parco giochi, alla riunione della scuola, ai compleanni. Spesso succedeva che mi estraniavo immaginando a come sarebbe potuto essere.
Vi garantisco che fa male…o meglio non fa bene!!!

Senza dubbio nessun genitore vorrebbe aver incontrato sulla sua strada l’autismo, perché fa provare immenso dolore.
Nel tempo, ho maturato la consapevolezza di non aver più bisogno di pormi questa domanda. Questo, perché la risposta oggi sarebbe che se non avessi avuto la diagnosi di autismo per mio figlio non sarei la persona che sono ora. È vero: forse non saprei cosa significa provare un grandissimo dolore, ma non saprei nemmeno gioire di tante piccole cose, di tanti piccoli traguardi raggiunti.

Quindi ho smesso di pormi questa domanda e quando guardo mio figlio non riesco ad immaginarlo diverso da com’è: meraviglioso!

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Ciao sono Marinella, moglie e mamma lavoratrice. "Insegnami a giocare" nasce dalla richiesta di mio figlio più grande, un bimbo davvero speciale che mi ha chiesto proprio di insegnargli a giocare.

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