Eccole tutte insieme: ecco le attività che sperimento quotidianamente con i miei figli.
Matematica, scrittura, motricità, abbinamento e logica, ma anche attività creative. Tutte sperimentate direttamente, tutte descritte e contenti i materiali che ho utilizzato.

Oggi voglio raccontarvi di un’altra piccola grande conquista di nostro figlio e, di conseguenza, di tutta la famiglia.

Le feste natalizie sono alle porte e gli eventi mondani aumentano. Cene, pranzi, aperitivi per il classico scambio di auguri, sono eventi all’ordine del giorno e per noi eventi dalla partecipazione ‘impegnativa’ di tutta la famiglia.

L’ultimo che ci è stato proposto, è stato organizzato dalla famiglie della sezione della scuola materna di mio figlio più piccolo: si trattava di un pranzo organizzato in una sala affittata, quindi tutto autogestito, per lo scambio degli auguri con tombolata e giochi per tutti i bimbi. Abbiamo deciso di partecipare tutti insieme, prevedendo la presenza di nostro figlio grande limitatamente al pranzo, preparando una pietanza da lui adorata.
Avevo organizzato tutto nei minimi particolari: io sarei andata un po’ prima e lui sarebbe arrivato col papà immediatamente prima dell’inizio del pranzo, perché in un ambiente simile, per lui sarebbe stato molto difficile riuscire a rimanere a lungo. Non giocando spontaneamente con gli altri bambini e con i giochi, non è facile tenerlo occupato per lungo tempo.

Al suo arrivo ero già pronta col piatto fumante di lasagne, lui ha subito incrociato visi noti e non ha avuto nessun problema ad ambientarsi. Sul cibo non avevo dubbi ed ero già proiettata sul piano B: portarlo dai nonni subito dopo pranzo. Con nostro grande stupore, non ce n’è stato bisogno, poiché dopo mangiato, è rimasto quasi 2 ore in compagnia nostra e degli altri bambini, correndo con loro e comportandosi in maniera impeccabile!
E’ stata una vera conquista! E’ stato uno di quegli episodi che ci spinge a continuare questo percorso, consapevoli che la vera forza è lui, che ci stupisce ogni giorno e ci arricchisce come nessun’altra cosa!

Oggi ho preparato un tris artigianale…un gioco conosciuto da tutti.

Materiali:
– feltro colorato
– bastoncini di legno
– pon pon colorati
– cerchietti di adesivi calamatati

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Preparazione:
Incollare con la colla calda sul foglio di feltro i bastoncini di legno e attaccare 9 dischetti calamitati sia sul foglio che sui pon pon.
A questo punto il tris è pronto!!!!

Obiettivi:
Attività per la motricità fine e per imparare i numeri

Materiali:
– tesserine plastificate tonde raffiguranti i numeri all’1 al 10 con relativi pallini (scarica qui il pdf)
– mollette
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Svolgimento:
Bisogna mettere le mollette sui pallini delle tesserine plastificate, sempre usando il pollice e l’indice nella presa.

Oggi voglio parlarvi di “rigidità”. Fino a qualche anno fa quando sentivo questa parola pensavo a rigidità climatiche, rigidità al tatto, insomma cose piuttosto comuni che tutti conosciamo. Ora questa parola ha assunto tutt’altro significato in casa nostra. Vediamo qualche esempio?

Il bicchiere sta a sinistra e il tovagliolo rigorosamente a destra: se tutto non è così posizionato non inizia a mangiare. O meglio…non inizierebbe a mangiare. In questi casi, serve molta pazienza e tanta tenacia, a noi sta a convincerlo che può mangiare tranquillamente anche posizionando il bicchiere a destra.

Un’altra rigidità è dover fare sempre le stesse strade per recarsi in posti a lui conosciuti. Anche in questo caso sta in noi non cedere e, soprattutto, non assecondare questo. Le rigidità vanno bloccate dal loro insorgere perché solo così possono sparire in tempi anche molto brevi.

Sinceramente non siamo così bravi da riuscire a bloccare tutte le rigidità che insorgono regolarmente, ma sicuramente diamo importanza a quelle che limiterebbero poi la nostra vita quotidiana e soprattutto la sua. Onestamente, alcune rigidità a volte sono molto utili anche a noi e su queste non interveniamo: un esempio è andare a letto alle 21 in punto o lavarsi rigorosamente le mani dopo pranzo.

In ogni modo, con tanto lavoro e con il metodo giusto stiamo lavorando costantemente su questo fronte, sicuramente non semplice, per fare in modo che lui stesso viva più serenamente ogni tipo di cambiamento. perchè la vita quotidiana è fatta proprio di cambiamenti continui che non devono spaventare!

Oggi mi sono veramente divertita con le perline da stirare!!!…e devo ringraziare alcune mamme dell’asilo di mio figlio che ieri me le hanno fatte scoprire!!!….lo so…è già da mesi che vanno molto di moda, ma non ne ero a conoscenza!!!

Quindi stamattina, approfittando del fatto che ero a casa in ferie, mi sono recata in cartoleria e una volta comprato il materiale necessario ho creato queste composizioni che sono nella foto!!!…sinceramente sapendo di non essere particolarmente portata per le attività creative pensavo sarebbero venuti soggetti neanche lontanamente simili alle immagini trovate in internet…invece sono soddisfatta!!!!…alla fine una semplice mattinata di ferie si è trasformata in una mattinata creativa e spensierata!!!!

Thanks to https://www.facebook.com/Albero-Delle-Matite-1456720391300276/?ref=ts&fref=ts

Oggi voglio raccontarvi di una piccola GRANDE conquista fatta da mio figlio dopo un lavoro non indifferente.

Un’attività ‘normale’ come andare al bar, sedersi e fare tutti insieme una colazione era praticamente impossibile. Di fatto, chiunque abbia dei bimbi conosce bene la difficoltà a fermarsi e rilassarsi sorseggiando in tranquillità un buon caffè e relativa brioche. Ecco. Per noi era pressoché impensabile: era molto complicato far stare nostro figlio grande seduto e fermo anche solo il tempo di una colazione.

Ora con grande gioia, possiamo finalmente permetterci di rimanere qualche minuto (senza esagerare, chiaramente) tutti e quattro al bar senza particolari ansie o impedimenti!

Abbiamo raggiunto questa conquista (che, a mio avviso, è più una conquista per lui) dopo aver lavorato molto sull’aspetto comportamentale. Un percorso intenso e difficile, con momenti di sconforto e di decisione a mollare, ma che alla fine ci ha portato a questa piccola-grande conquista. Ora tutta la famiglia può gustarsi un caffè e una brioche con un certo grado di tranquillità!

Obiettivi:
Iniziare ad imparare le operazioni allenando anche la motricità fine delle mani usando le mollette

Materiali:
– n. 10 mollette di legno
– 1 pennarello nero
– un bastoncino di legno

Svolgimento:
Dopo aver numerato con un pennarello nero 10 mollette di legno e preparato un bastoncino con i segni dell’addizione e dell’uguale, si può procedere ad utilizzarle coi bambini iniziando ad insegnare loro l’addizione.

Obiettivi:
Allenare la motricità fine imparando i numeri

Materiali:
– tessere plastificate raffiguranti quadrifogli e vasi di monete numerate (per il pdf potete contattarmi)
– graffette colorate
– foratrice

Svolgimento:
Bisogna collegare le tesserine con lo stesso numero tramite una graffetta
Thanks to https://www.childcareland.com

Obiettivi:
Allenare la motricità fine e imparare i colori abbinandoli

Materiali:
– una scatola tipo quelle portapillole con alcune file di scatoline ( più scatoline ci sono più sarà possibile poi aggiungere eventualmente altri tipi di abbinamenti  ( es forme geometriche, numeri ecc. )
– bottoni colori non troppo grandi

Svolgimento:
Si devono mettere sempre usando pollice e indice i bottoni nei contenitori contrasseganti con lo stesso colore.

Obiettivi:
Riprodurre figure  ( astratte e no ) con dei bastoncini colorati

Materiali:
– bastoncini di legno colorati o da colorare
– velcro tondo

bastoncino velcro e forme

Svolgimento:
Attività formata da bastoncini colorati ( si possono acquistare già colorati oppure tingere dei bastoncini color neutro ) con attaccati alle estremità dei tondini di velcro. Il bambino dovrà attaccarli formando delle forme geometriche o figure astratte.
Anche in questo caso si può procedere preparando delle fotografie plastificate con delle forme già fatte che dovranno essere riprodotte.